La Lombardia è il principale polo di consumo industriale d’Italia. Il volume delle merci trasportate ammonta a circa 400 milioni di tonnellate per anno, suddivise pressoché equamente tra il traffico interno e quello proveniente o diretto da/per altre regioni. Circa il 90% delle merci vengono trasportate su gomma.
Più del 20% del trasporto merci nazionale ha origine o destinazione in Lombardia, mentre circa il 30% attraversa la regione. La strategia della Regione Lombardia punta a trasferire il traffico merci dalla strada alla ferrovia e a decongestionare i depositi e i magazzini concentrati intorno all’area metropolitana.
I terminal intermodali lombardi nel 2008 hanno movimentato 19 milioni di tonnellate di merci. I due poli più importanti sono quelli di Segrate e Gallarate (che sfrutta la vicinanza all’aeroporto di Malpensa principale hub per le merci da e per l’Italia). I più recenti sono:
- il terminal di Mortara (600mila mq.) in provincia di Pavia sulla direttrice del Sempione, collegato alla linea ferroviaria Asti-Casale-Monferrato. La capacità massima a regime prevede fino a 9 coppie di treni giornalieri con una stima di traffico di 150.000 UTI annui
- il terminal di Sacconago (47mila mq.) in provincia di Varese nel punto d’intersezione tra due dei principali assi ferroviari d’Europa: quello est-ovest, Corridoio 5 Lisbona-Kiev, e quello nord-sud Rotterdam-Genova. Il collegamento est-ovest sarà garantito dalla linea Novara-Saronno-Seregno, una vera e propria tangenziale ferroviaria, che eviterà il passaggio da Milano.
Anche gli elvetici hanno una politica dei trasporti che privilegia il traffico delle merci su rotaia. La nuova galleria ferroviaria del San Gottardo (Zurigo-Lugano-Milano) diventerà nei prossimi anni una delle principali direttrici lungo l’asse Nord-Sud Europa. E la Lombardia si sta adoperando per evitare che si crei un collo di bottiglia e per cogliere le nuove opportunità di sviluppo generate dal passaggio quotidiano di 120 treni merci e 65 treni passeggeri nelle due direzioni.
Pedemontana lombarda
Per decongestionare il traffico stradale a nord di Milano verrà realizzata la Pedemontana lombarda (90 Km. di autostrada e 70 Km. di nuova viabilità provinciale e comunale) che collegherà Bergamo, Monza e Brianza, Milano, Como e Varese. Il primo cantiere è stato inaugurato il 6 febbraio 2010. La nuova infrastruttura, pronta per il 2015, metterà in comunicazione quattro autostrade, 10 stazioni ferroviarie e i tre principali aeroporti della Lombardia.

Autostrada Brebemi
Il progetto definitivo approvato dal CIPE il 26 giugno 2009 mira a decongestionare l'attuale rete stradale e autostradale lungo il corridoio Milano - Bergamo - Brescia. I lavori hanno preso avvio nel luglio 2009. Entrerà in esercizio all’inizio del 2013.
L’intervento prende avvio dalla attuale tangenziale sud di Brescia (ex Strada Statale 11) e termina in provincia di Milano all’altezza di Melzo sulla futura Tangenziale Est Esterna di Milano (TEM).
