Quasi il 24% dei crediti in essere in Italia si concentra in Lombardia. Secondo dati Assifact, l’associazione che riunisce 35 società di factoring di cui 21 risiedono in Lombardia, considerando la distribuzione geografica del debitore ceduto, il mercato lombardo del factoring supera i 6,4 miliardi di euro.
Milano è la capitale finanziaria del Paese. Sede della Borsa Italiana, è una delle 5 piazze finanziarie a livello europeo e l'unica porta dell'Italia sul mercato dei capitali internazionali.
In città operano 125 delle 788 banche attive in Italia, con il 7% degli sportelli nazionali, oltre a numerose finanziarie e società di consulenza.
In Lombardia operano realtà imprenditoriali con un vasto portafoglio clienti e Milano ospita le sedi legali di molte grandi società.
Il capoluogo lombardo rappresenta infatti i 2/3 delle quote di mercato regionali sia con riferimento al debitore ceduto (76%) che dal lato cedente (77%).
Le società di factoring aiutano a gestire i flussi di tesoreria soprattutto nei periodi in cui il credito comincia a venir meno e i suoi costi ad aumentare.
Questo strumento finanziario negli ultimi anni ha rappresentato in media il 9% del Pil nazionale (tale rapporto nel Regno Unito è dell’11%, mentre in Francia e in Spagna è al 5%).
Gli anticipi erogati complessivamente in Italia nel 2007 sono pari a 25.953 milioni di euro (+16,42% rispetto al 2006).
Tra i principali comparti che in Italia ricorrono al factoring per farsi “anticipare le fatture” troviamo:
- turismo
- grande distribuzione
- energie rinnovabili
- trasporti.