In Lombardia sono più di 2mila le imprese che fabbricano prodotti chimici, fibre sintetiche e artificiali e rappresentano il 34% del totale nazionale. Per numero di imprese la regione è leader a livello europeo e, per numero di addetti è seconda in Europa (60mila, quasi la metà degli occupati italiani).
In provincia di Milano si concentrano 1.600 aziende del comparto (circa il 20% del dato nazionale) che realizzano il 54% dell’export regionale. Forte la presenza imprenditoriale a Bergamo.
Nel settore della chimica fine da segnalare che la Lombardia rappresenta:
- il 39,6% della produzione nazionale di detergenti e cosmetici
- il 35% degli adesivi
- il 20% delle vernici e inchiostri
Le imprese del Pavese, del Mantovano e del Lodigiano, decisamente inferiori per numero, stanno però registrando migliori performance in termini di interscambio con l’estero (l’export pavese è cresciuto nei primi sei mesi del 2008 del 53,7%)
Secondo l’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Milano, che ha rielaborato i dati ISTAT, nel primo semestre 2008 l’export chimico lombardo è sceso del 2,5% (a fronte di una crescita dell’export nazionale del 2%).
Le importazioni lombarde di settore sono invece cresciute dello 0,8% a fronte del +1,6% registrato a livello nazionale.
Il comparto nel periodo preso in esame ha risentito dell’euro forte, dell’alto prezzo del petrolio e della mancata spinta proveniente dal settore delle costruzioni.