Il 2007 è stato un anno positivo per le infrastrutture lombarde. Si sono conclusi importanti interventi di accesso a Milano: quadruplicamenti Cadorna - Bovisa e Pioltello - Treviglio e la quarta corsia autostradale tra Milano e Bergamo.
In Lombardia si concentra il 20% circa dell'interscambio merci internazionale italiano e nel milanese opera il 30% dei depositi utilizzati a livello nazionale dagli operatori della logistica.
A livello regionale:
- proseguono i lavori per migliorare l’accessibilità stradale alla Fiera di Rho, la Tangenziale Sud di Brescia e il tratto Boffalora-Malpensa
- sono stati avviati nuovi cantieri: Tangenziale Sud di Bergamo, collegamento Lecco - Bergamo, Tangenzialina di Varese
- è stata conclusa parte della Tangenziale di Mantova
- sono a buon punto i lavori sulle linee ferroviarie AV/AC Milano - Novara e Milano – Bologna.
Da segnalare anche la costituzione di CAL (Concessioni Autostradali Lombarde), la società mista ANAS - Regione Lombardia che, avendo le qualità e le prerogative dell’ente concedente, procederà all’affidamento delle tre nuove autostrade: Pedemontana Lombarda, autostrada diretta Brescia - Bergamo - Milano (Brebemi) e Tangenziali esterne di Milano.
Meno brillante la situazione di alcuni altri importanti progetti:
- la linea AV/AC da Treviglio a Verona bloccata fino ad ottobre 2007 in attesa della Sentenza del Consiglio di Stato
- la linea AV/AC Milano Genova, in particolare il c.d. Terzo Valico
- le opere di connessione italiana al nuovo tunnel del Gottardo
- il completamento della Rho-Monza.
Accordi di Programma e Protocolli d’Intesa
Il 2007 ha visto la sottoscrizione di tre importanti Accordi di Programma che garantiranno un miglioramento della viabilità lombarda.
- Accordo per la realizzazione del Sistema Viabilistico Pedemontano (19 febbraio)
- Accordo per il raccordo autostradale diretto Milano - Brescia Brebemi (7 maggio)
- Accordo per la Tangenziale Est esterna di Milano e il potenziamento del sistema della mobilità dell’est milanese e del nord lodigiano (5 novembre).
Sempre il 5 novembre è stato siglato anche il Protocollo di Intesa per la progettazione e la realizzazione delle opere integrate che ha come oggetto:
- per il primo atto il Sistema Viabilistico Pedemontano e la Gronda Ferroviaria nord est di Milano (tratta Seregno - Bergamo)
- per il secondo atto il raccordo autostradale diretto Milano - Brescia (Brebemi) e la nuova linea AV/AC Milano - Brescia (tratta Treviglio - Brescia).
Infine, per quanto riguarda il sistema metropolitano di Milano, sono stati siglati il Protocollo d’intesa (31 luglio) e il relativo atto integrativo (5 novembre):
- prolungamento della M3 da S. Donato a Paullo
- nuova M4 da Lorenteggio a Linate
- M5 da Garibaldi a S.Siro
- prolungamento della M1 da Sesto FS a Monza Bettola
- prolungamento della M2 da Cologno Nord a Vimercate
- metrotranvia Milano (Parco Nord) - Desio - Seregno
- nodo di interscambio di Rho Fiera.
Principali progetti
Raccordo Autostradale diretto Brescia-Milano (Bre – Be – Mi)
L'intervento è finalizzato a risolvere i problemi di congestionamento del traffico veicolare lungo l'autostrada Milano – Brescia lungo 60,9 Km. Si compone di un raccordo di lunghezza complessiva di 49,8 Km. che inizia dall'innesto sulla SP 19 a Brescia e termina a Melzo su una bretella per la viabilità d'accesso a Milano, di 11,1 Km. complessivi, che collega la SP 103 "Cassanese", la SP 14 "Rivoltana" e la SS 415 "Paullese".
Sistema viabilistico pedemontano
Il progetto è nato dall'esigenza di realizzare un sistema alternativo per il collegamento sull'asse Est-Ovest del Nord Italia rispetto alla polarizzazione dell'area milanese. L'intervento è finalizzato a realizzare una rete viabilistica alternativa all'asse Bergamo – Milano - Como - Varese lungo il sistema autostradale A4/A8/A9, sviluppandosi a nord del capoluogo lombardo.
Il sistema viabilistico Pedemontano prevede la realizzazione della Tangenziale di Varese e Como (20 km) e il collegamento (67 km) fra l’autostrada A8 da Cassano Magnano all’autostrada A4 Osio Sotto/Dalmine, oltre alle opere connesse (48 km).
Tangenziale Est esterna di Milano
Il tracciato di progetto si sviluppa per circa 35 km con giacitura prevalentemente Nord - Sud, interessante per 28,5 km la provincia di Milano e per 6,5 km la provincia di Lodi.
Accessibilità stradale al nuovo polo Fiera Milano
Il progetto prevede un tracciato di collegamento tra S.P. 46 Rho-Monza e S.S. 33 del Sempione su Corso Europa in Rho, comprensivo di 6 svincoli di collegamento e localizzazione di nuove aree di servizio.
Si tratta di un collegamento a 4 corsie di 4.510 metri di lunghezza complessiva. Le opere inerenti le rampe di svincolo, hanno lunghezza complessiva di circa 2.700 metri e comprendono 10 viadotti, 3 gallerie artificiali e 2 sovrappassi.
Linea ad alta velocità e capacità: tratta Torino - Milano
La direttrice del corridoio si sviluppa a Nord dell'attuale linea "storica", caratterizzandosi per l'utilizzo di un unico corridoio infrastrutturale, coincidente per la massima parte con il corridoio autostradale. La nuova linea, lunga circa 125 km, inizia in prossimità della stazione di Torino Stura e finisce poco prima della stazione di Milano Certosa.
Il tracciato si sviluppa in stretto affiancamento a sud dell'autostrada A4 Torino- Milano fino al comune di Sedriano. Da qui la linea scavalca l'A4 per porsi in affiancamento a Nord per circa 3 km fino al comune di Rho. In seguito la linea devia decisamente verso nordest distaccandosi dall'autostrada e, dopo un'ampia curva verso sud-est, si ricollega alla linea ferroviaria esistente Torino-Milano, per entrare nel nodo di Milano.
L'integrazione strutturale con la linea ferroviaria esistente avverrà attraverso tre interconnessioni a Santhià (vercellese ovest), Novara ovest (solo merci) e Novara est. La fine dei lavori è prevista per il 2009.
Tratta Milano - Bologna
La linea veloce Milano-Bologna si articola su un percorso di circa 182 km e interessa il territorio delle provincie di Milano, Lodi, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.
Il tracciato prescelto corre per la maggior parte in affiancamento all’autostrada A1 o alla linea ferroviaria esistente. L’integrazione con la linea esistente è realizzata con otto interconnessioni ferroviarie, per un totale di 28 Km di linea a doppio binario, che assicurano l’interscambio funzionale fra la nuova linea e la rete esistente e garantiscono la fermata e l’instradamento dei treni veloci sulla linea storica.
Dal 15 dicembre 2008 con un treno ad alta velocità il tempo di percorrenza della Milano - Bologna sarà di 60 minuti (rispetto ai 97 minuti attuali).
Tratta Milano-Verona
La direttrice del corridoio si sviluppa a Sud dell'attuale linea "storica", all’interno del territorio lombardo per una lunghezza di circa 60 km, in massima parte in rilevato, con cinque viadotti (fiumi Adda, Serio ed Oglio) e tre gallerie artificiali (SS 11 nei pressi di Caravaggio).
Si compone di due interventi principali, il “quadruplicamento Pioltello-Treviglio”, e la nuova linea da Treviglio a Verona. In particolare, la realizzazione della tratta Milano – Treviglio, inaugurata il 2 luglio 2007, è costituita da 30 km di nuova realizzazione (9 km in affiancamento all’esistente tra Milano Lambrate e Pioltello, 11 km in affiancamento all’esistente, totalmente ricostruita, tra Pioltello-Limito e Pozzuolo Martesana, 6 km in variante tra Pozzuolo Martesana e Cassano d’Adda e 4 km in affiancamento alla linea esistente tra Cassano d’Adda e Treviglio) e 7 nuove fermate (Segrate – attiva già dal 2004 - e Pozzuolo Martesana di nuova istituzione, altre 5 ristrutturate: Milano Lambrate, Pioltello, Vignate, Melzo e Treviglio).
Il Rapporto 2007, giunto alla quarta edizione, è stato realizzato, sotto la supervisione scientifica del dott. Roberto Zucchetti, da Maria Pia Marini e Elena Bussolati di Unioncamere e da Gabriele Grea, Alberto Milotti e Micaela Pastanella di Gruppo Clas.
Le infrastrutture di interesse della nuova provincia di Monza - Brianza ricadono ancora nell’ambito territoriale di Milano.
Approfondimenti:
http://www.trail.unioncamerelombardia.it