La banda larga in Lombardia

La Lombardia è la regione italiana con maggior densità di fibra ottica per superficie ed ha una delle maggiori coperture a banda larga in termini di popolazione servita.

Per lo sviluppo della società dell’informazione è fondamentale l’accesso veloce a internet. Le applicazioni informatiche e i servizi telematici sono in continua evoluzione e richiedono sempre più una maggiore capacità di banda. Per le imprese una disponibilità di risorse tecnologiche avanzate costituisce condizione essenziale per la crescita economica e per l’aumento della competitività (telelavoro, videoconferenza, video-sorveglianza, telemedicina…).

Nonostante l’elevata dotazione complessiva di fibra ottica, 1,2 milioni di chilometri, le infrastrutture realizzate sono molto concentrate. Le infrastrutture seguono principalmente le direttrici stradali, autostradali e ferroviarie e la concorrenza si è maggiormente sviluppata lungo la direttrice Milano – Bergamo – Brescia - Verona dove si rileva la presenza di una decina di operatori delle telecomunicazioni.

Nel comune di Milano si rilevano 14 operatori, che hanno realizzato reti in fibra ottica con percorsi fortemente sovrapposti. Tra questi operatori Fastweb ha praticamente cablato tutte le strade del comune, anche se le reti presenti sono in realtà in numero maggiore, in quanto il Comune ha rilevato le infrastrutture di aziende di telecomunicazioni (Aexis e Metromedia) a seguito del loro fallimento.

Considerando la tecnologia ADSL, la tipologia di accesso ad oggi più diffusa, bisogna considerare tre principali fattori:

  • il collegamento ad alta velocità delle centrali (le centrali telefoniche devono essere collegate in fibra ottica alla rete di trasporto dati)
  • l’installazione degli apparati necessari all’attivazione del servizio nelle centrali (DSLAM)
  • l’adeguamento di alcune tratte della rete di terminazione in rame (che collegano alla centrale le abitazioni degli utenti finali).

Le centrali telefoniche in Lombardia sono 1162. Di queste, al 31 dicembre 2007:

  • 767 sono coperte in adsl full, pari al 66%
  • 188 sono coperte in adsl lite, pari al 16%
  • 207 senza adsl, ovvero in digital divide, pari al 18%.

Delle 207, 37 sono coperte dal servizio wireless implementato a seguito del bando regionale “Banda larga”. Nel 2005, per offrire potenziale connettività alle aree non coperte dal servizio ADSL, la Regione ha finanziato oltre 300 comuni per realizzare una rete telematica di proprietà pubblica, destinata a garantire un servizio di connettività veloce (in prevalenza tecnologia wireless). Per 15 progetti su 18, i lavori sono conclusi e il servizio è già attivo.

L’intervento ha interessato 770.000 abitanti e circa 50.000 aziende. L’investimento totale è stato pari a 13.776.153 Euro.
Il progetto prevede, in provincia di Brescia, l’infrastrutturazione della rete wireless più grande in Europa, per estensione geografica e numero di comuni coperti.

Il digital divide interessa soprattutto le zone della bassa Lombardia: le province maggiormente colpite sono Pavia, Lodi, Cremona e Mantova. Si tratta di aree pianeggianti la cui dispersione della densità abitativa rende improbabile investimenti da parte di operatori di telecomunicazioni.

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